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Che cos'è la TARSU?

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Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 11:46

La TARSU è la TAssa per la raccolta e lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche.

E' una delle entrate degli Enti Locali e ha come legislazione di riferimento, l'occupazione di suolo pubblico, in quanto è calcolata in base a questo parametro.

L'Ente territoriale, con apposito Regolamento, stabilisce delle categorie a cui corrispondono delle tariffe al m²: ogni categoria identifica dei gruppi all'interno dei quali si possono riunire particolari tipologie di immobili destinati ad attività economiche o a scopo residenziale.

Le categorie possono essere suddivise in due gruppi principali:
- gli immobili a uso domestico
- gli immobili a uso non domestico.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 11:46)
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Quanto si paga per la T.A.R.S.U. ?

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Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 11:58

L’importo della tassa varia in base alla superficie e all’uso a cui l’immobile è destinato. A seconda della categoria si applica una diversa tariffa a metro quadrato. Per le diverse tariffe consultare l'ufficio tributi o il sito internet del proprio comune.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 11:59)
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Chi deve pagare la T.A.R.S.U. ?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 11:59

E’ prevista per tutti coloro che a qualsiasi titolo (proprietario, usufruttuario, affittuario, comodario) occupano o conducono locali o un’area scoperta, presenti nel territorio comunale.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:05)
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Chi non deve pagare la tassa?

3Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:00

Chi occupa o detiene un’abitazione dove la tassa è già pagata da altra persona, coabitante.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:06)
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Quante persone devono pagarla per una civile abitazione?

2Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:06

Una sola persona, tra i componenti il nucleo familiare che occupa quella abitazione.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:06)
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Chi deve pagare la tassa, il proprietario o l’inquilino?

2Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:06

La tassa deve essere pagata dall’utilizzatore, quindi dall’inquilino, salvo che le parti abbiano
stabilito diversamente.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:24)
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Come si diventa contribuenti?

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Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:24

Si diventa contribuenti presentando la denuncia Tarsu entro il 20 gennaio successivo all’inizio
d’uso del locale.
Per tutti coloro che richiedono la residenza nel Comune, per semplificare le procedure
amministrative, la denuncia Tarsu viene richiesta allo sportello dell’Ufficio Anagrafe e
successivamente trasmessa allo Sportello Equità e catasto.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:25)
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Si può cambiare intestazione della tassa tra componenti dello stesso nucleo famigliare o coabitanti

4Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:25

Sì, in questo caso si può fare una voltura che comporta la cancellazione del contribuente iscritto a
ruolo e la conseguente iscrizione del nuovo nominativo con decorrenza, per entrambe le
variazioni, dall’anno successivo alla richiesta.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:27)
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Come si fa la voltura?

3Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:26

E’ necessario che il nuovo contribuente presenti una denuncia Tarsu indicando nel campo
annotazioni che intende subentrare al precedente contribuente.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:26)
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Si può fare la voltura per decesso?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:27

La denuncia per decesso non è una facoltà ma è obbligatoria. Nel caso gli eredi non vi
provvedano entro il 20 gennaio successivo l’Ufficio deve provvedere al recupero del tributo
avviando una procedura di accertamento addebitando agli eredi sanzioni ed interessi pari ai casi
di omessa denuncia.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:27)
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Quali dati sono indispensabili per poter fare la denuncia?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:28

A parte i dati personali, identificativi del soggetto (cognome e nome, codice fiscale) che deve
pagare la tassa, e l’indirizzo dell’immobile, è fondamentale sapere la superficie, l’inizio
dell’occupazione e l’attività svolta quando si tratti di uso non abitativo.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:28)
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Quali sono le superfici da indicare nella denuncia?

2Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:28

Per le civili abitazioni occorre denunciare l’intera superficie coperta complessiva senza considerare i muri perimetrali e divisori interni, comprensiva di eventuali soffitte, soppalchi, cantine, ripostigli, logge, verande, terrazze coperte chiuse su tre lati, garage e posto auto coperto o scoperto ad uso esclusivo.
Per le attività occorre denunciare la superficie complessiva senza considerare i muri perimetrali e divisori interni, specificando quella coperta e quella scoperta con la relativa destinazione d’uso.
Alla denuncia deve essere allegata la planimetria controfirmata e attestata da un professionista
abilitato, che riproduce in scala i locali e le aree scoperte con le relative misure. Se una parte della superficie è produttiva di rifiuti speciali e se ne richiede l’esenzione o la detassazione, occorre allegare copia dei contratti di smaltimento dei rifiuti speciali.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:29)
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Da quando si deve pagare la tassa (inizio occupazione)?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:29

In genere, l’inizio dell’occupazione o detenzione dell’immobile oggetto della denuncia può coincidere con la data dell’inizio locazione o con la data di acquisto o con la data di residenza per l’abitazione.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:30)
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La denuncia di inizio utenza ha effetto anche per gli anni successivi?

4Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:30

Sì, se le condizioni di tassabilità rimangono invariate. In caso contrario si deve fare una denuncia
di variazione.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:31)
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Quando è dovuta la tassa?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:31

La tassa è dovuta se le utenze domestiche (energia elettrica, telefono, fornitura gas) sono attivate.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:32)
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La tassa è dovuta se un locale è in ristrutturazione?

5Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:32

Se la ristrutturazione interessa l’intera unità immobiliare e quindi ne impedisce l’uso, la tassa non è dovuta; nel caso che i lavori riguardino solo una parte la tassa è dovuta per intero.
N.B. : ai fini di un’eventuale verifica dell’ufficio Tarsu si suggerisce di conservare la documentazione comprovante l’avvenuta ristrutturazione per attestare la durata e l’esecuzione dei lavori.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:33)
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Cosa succede se la denuncia di inizio utenza viene presentata in ritardo?

0Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:33

L’ufficio Tarsu, sulla base dei dati (ad esempio superficie, inizio conduzione, categoria) indicati nella denuncia presentata, emette un avviso di accertamento con applicazione della sanzione per omessa/tardiva denuncia anche per l’anno in corso. Il contribuente, entro 60 giorni dalla data di notifica dell’atto, può fare adesione per avere le sanzioni ridotte ad un quarto, oppure, se riscontra errori, può contestare l’accertamento.
Nel caso che non siano trascorsi più di 90 giorni dalla data di scadenza della presentazione della denuncia (20 gennaio) e prima dell’emissione dell’avviso di accertamento, può essere richiesta l’applicazione del “ravvedimento operoso” che consente l’iscrizione diretta a ruolo con una minima sanzione del 12,5% del tributo dovuto, anche per l’anno in corso.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:34)
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Cosa succede se la denuncia di inizio utenza non viene presentata?

3Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:34

Viene emesso d’ufficio un avviso di accertamento con sanzione per omessa denuncia per ogni anno di evasione fino ad un massimo di quattro anni, più l’anno in corso. Il contribuente, entro 60 giorni dalla data di notifica dell’atto, può fare adesione per avere le sanzioni ridotte ad un quarto, oppure, se riscontra errori, può contestare l’accertamento.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:36)
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Può essere sanata una denuncia presentata incompleta per la mancanza di uno o più elementi?

1Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:35

Per i seguenti dati mancanti e cioè codice fiscale, nome della strada, numero civico, firma, estremi o fotocopia del documento di identità, che non incidono sull’ammontare del tributo, la denuncia può essere integrata a sanatoria e non viene applicata alcuna sanzione.
Per i seguenti dati mancanti e cioè superficie, destinazione d’uso, inizio occupazione, che incidono sull’ammontare del tributo, la denuncia non può essere sanata e viene emesso dall’ufficio un avviso di accertamento con sanzione per infedele denuncia. Il contribuente entro 60 giorni dalla data di  notifica dell’atto, può fare adesione per avere le sanzioni ridotte ad un quarto, oppure, se riscontra errori, può contestare l’accertamento.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:35)
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Vengono applicate sanzioni se la denuncia presentata risulta infedele?

1Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:36

Sì, sempre. L’ufficio Tarsu, in conseguenza di una verifica d’ufficio o di una denuncia di integrazione presentata dal contribuente, emette un avviso di accertamento con applicazione della sanzione per infedele denuncia anche per l’anno in corso. Il contribuente, entro 60 giorni dalla data di notifica dell’atto, può fare adesione per avere le sanzioni ridotte ad un quarto, oppure, se riscontra errori, può contestare l’accertamento.
Però, se l’utente corregge il dato errato, entro un anno dalla presentazione della denuncia e prima dell’emissione dell’avviso di accertamento, chiedendo l’applicazione del “ravvedimento operoso”, si applica una minima sanzione del 10% del tributo dovuto, anche per l’anno in corso con iscrizione diretta a ruolo.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:36)
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Cosa si deve fare se si cambia indirizzo?

0Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:36

Al momento del cambio indirizzo, e comunque non oltre il 20 gennaio successivo, sia per le abitazioni che per le attività, si deve fare la nuova denuncia. Si ricorda che nel caso di effettivo rilascio del precedente locale, è necessario denunciarne la cessazione, altrimenti rimane iscritto a ruolo.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:37)
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Cosa si deve fare quando si lascia un’abitazione o si chiude un’attività?

0Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:37

Al momento dell’effettivo rilascio dei locali, si deve fare la denuncia di cessazione presso l'ufficio tributi, presentandosi con un documento di riconoscimento o, se non si è il diretto interessato, con una delega, accompagnata da documento d’identità del delegante.

N.B.: Il pagamento della tassa non è più dovuto, a seguito di provvedimento di sgravio, dal primo giorno del bimestre solare successivo alla data di presentazione della stessa.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:39)
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Quali sono le modalità di pagamento?

1Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:39

Ai contribuenti viene inviato l’avviso di pagamento suddiviso in quattro rate, o unica soluzione, con i relativi bollettini a scadenza bimestrale.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:40)
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Quali sono le superfici escluse dalla tassazione?

0Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:41

Per le utenze abitative non si tiene conto delle superfici scoperte, quali balconi, terrazzi, giardini, ecc.

Per le utenze non abitative nel calcolo non si tiene conto delle aree o parti di esse ove, per specifiche caratteristiche o per destinazione d’uso, si producono normalmente rifiuti speciali, tossici o nocivi.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:42)
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Sono previste delle riduzioni?

3Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:42

Si, il Regolamento Comunale può prevedere una serie di riduzioni che sono concesse su domanda degli interessati. Le riduzioni non sono cumulabili tra loro ed hanno effetto, nel caso di denuncia integrativa o di variazione, dall’anno successivo.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:42)
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Sono previste delle agevolazioni?

0Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:43

Possono essere previste delle agevolazioni:

  • per coloro che versano in condizioni di disagio socio – economico;
  • per le associazioni o gli enti che perseguono finalità di riconosciuto valore socio – culturale;
  • Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la tassa è soggetta ad una riduzione, da graduare in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta.
Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:45)
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Se per un’annualità erroneamente è stato pagato un importo superiore al dovuto, si può compensare la somma versata in più con la tassa da pagare per l’annualità successiva?

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Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:45

No, non è possibile compensare l’importo versato in eccedenza con il dovuto per l’anno successivo. La maggiore tassa indebitamente versata può essere recuperata, nei casi in cui lo prevede la normativa, solo mediante domanda di rimborso da presentare al comune corredata da tutti i documenti utili a dimostrare il diritto allo stesso.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:46)
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E’ stato notificato avviso di accertamento. Cosa bisogna fare?

3Rating:
Written by Giacomo Parenti
mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:46

Se l’avviso è corretto entro 60 gg dalla data di notifica è possibile apporre la firma nello spazio dedicato all’adesione formale in modo da abbattere le sanzioni del 75%.

Nel caso in cui si ritenga che l’avviso è errato, entro 60 gg dalla data di notifica si può presentare, presso l’ufficio di competenza, l’istanza di autotutela per il riesame  dell’atto o presentare ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale.

Last Updated (mercoledì, 27 luglio 2011 at 12:46)
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